La rieducazione del Pavimento Pelvico è finalizzata a conoscere, scoprire l’anatomia e la fisiologia del pavimento pelvico e in particolare a prendere consapevolezza del proprio perineo e pavimento pelvico e delle sue eventuali problematiche.
Si propongono due tipologie di percorsi
Il pavimento pelvico o diaframma pelvico è una struttura muscolare e connettivale che chiude il fondo della cavità addomino pelvica.
Ha un ruolo fondamentale soprattutto negli esseri umani, il ruolo di supporto dei visceri, di continenza ma ha ancella facoltà di permettere il passaggio dei tratti distali dell’apparato digerente, genitale e uropoietico.
Queste necessità contrastanti vengono conciliate ed appagate da un complesso sistema muscolo-connettivale, fasciale e legamentoso.
Il pavimento pelvico da un punto di vista funzionale, si avvale di un supporto passivo, dato dalla struttura ossea e tessuto connettivo, e di un supporto attivo, ottenuto dalla muscolatura, dalle fasce e dai legamenti.
Il pavimento pelvico deve mantenere nel tempo le qualità che competono ad un muscolo volontario: la capacità di rilassarsi, di contrarsi e di fluire.
Quando queste tre qualità vengono meno il muscolo può avere un eccessivo aumento del tono (ipertono) o al contrario una sensibile perdita di tono (ipotono), causando problematiche che peggiorano la qualità della vita.
Acquisire consapevolezza dell’importanza del pavimento pelvico nella nostra vita è fondamentale per prendersene cura e mantenerlo in salute.
Sia in caso di ipertono che in caso di ipotono muscolare si possono riscontrare dei disturbi con grado di sintomatologia variabile.
Tra i sintomi di possibili disfunzioni del pavimento pelvico troviamo:
L’incontinenza urinaria è un sintomo molto frequente e poco considerato, presente sia nelle donne che negli uomini di qualsiasi età.
Essere incontinenti significa avere perdite di urina da poche gocce a quantità più cospicue, ma possiamo parlare anche di incontinenza fecale e di gas, meno frequente ma che incide sulla qualità di vita.
Queste perdite avvengono involontariamente e soprattutto si verificano in concomitanza di piccoli sforzi che portano ad un aumento della pressione endopelvica, come per esempio durante una risata, uno starnuto, un colpo di tosse, sollevando un peso, durante salti, corse o ballando.
LE PERDITE POSSONO COMPARIRE IN DIVERSE FASCE D’ETÁ E NON SI CONSIDERANO MAI UNA CONDIZIONE DI NORMALITÁ.
Possono essere date da un ipotono (perdita di tono) o ipertono (aumento eccessivo del tono) muscolare.
Spesso si aggravano nel corso degli anni o possono comparire in determinate situazioni della vita, come nella gravidanza, nel post parto o dopo un intervento chirurgico, in un periodo di grande stress emotivo, durante allenamenti sportivi intensi o semplicemente con l’avanzare dell’età.
All’incontinenza urinaria si può porre rimedio con una corretta rieducazione del pavimento pelvico.
Capire cos'è il pavimento pelvico e il perineo, dove si trova questo muscolo e la sua fondamentale importanza come struttura base di una corretta postura.
Comprendere il pavimento pelvico, cioè essere in grado di interiorizzare la sua anatomia di base, per poterlo percepire. Si utilizzano movimenti ed esercizi che favoriscono la consapevolezza corporea.
Rieducare il pavimento pelvico nella minzione, defecazione, dissociarlo dai suoi muscoli ausiliari (glutei, addominali, interno coscia) e associarli quando serve. Integrarlo nel movimento e nel respiro (il diaframma pelvico e il diaframma respiratorio sono muscoli sinergici ma antagonisti).
Rieducare il pavimento pelvico in qualità di muscolo volontario capace di rilassarsi, contrarsi e fluire. Possono essere utilizzati strumenti d'aiuto come i G Flex per le donne.
Durante la consulenza sarà possibile analizzare i sintomi, individuare possibili disfunzioni del pavimento pelvico, rispondere a dubbi e indirizzare verso un percorso personalizzato, mirato in base alle problematiche riscontrate.
La consulenza si svolge presso lo Studio Polifunzionale CORPO MENTE di Gussago.
A breve verranno comunicati altri luoghi in altre zone della provincia di Brescia.
Se necessario è possibile effettuare la consulenza anche online.
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